italiano
english

RICERCA LOTTI

go to lot nr:
stima:
ricerca testuale:
righe per pagina:
ordina per:

ASTA ONLINE N. 139

dettaglio asta
  • Lot 76  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) Napoli uggiosa 1938 olio su tela, cm 52,5x41 firmato in basso a destra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell’artista,Napoli; coll. privata, Napoli Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 56 pag. 80 a colori
    STIMA:
    min € 2000 - max € 2500
    Base Asta:
    € 700

  • Lot 77  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) L'officina, 1935 olio su tavola, cm 62,5x74,5 firmato in basso a sinistra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell’artista,Napoli; coll. privata, Napoli Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 40 pag. 68 a colori
    STIMA:
    min € 2000 - max € 2500
    Base Asta:
    € 700

  • Lot 78  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Interno con figure olio su tela rip. su cartone, cm 60x45 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1952
    STIMA:
    min € 1300 - max € 1500
    Base Asta:
    € 800

  • Lot 79  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Interno con figura olio su tela rip. su cartone, cm 42x53 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1952
    STIMA:
    min € 1300 - max € 1800
    Base Asta:
    € 800

  • Lot 80  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) Figure al balcone, olio su tela, cm 200x155 firmato in basso a destra: Guido Casciaro Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 10 pag. 38 a colori

    Figlio di Giuseppe, fra i più importanti artisti napoletani a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo,
    Guido Casciaro visse gli anni di formazione e le primissime partecipazioni espositive all’ombra del padre,
    una presenza che egli sentì (sino al definitivo distacco, anche tecnico, decidendo di preferire l’olio al noto
    pastello paterno) via via sempre più ingombrante e di ostacolo di fatto allo sviluppo di una propria originale
    poetica artistica. Se in effetti Guido caratterizzò il suo percorso artistico di una costante sperimentazione,
    va comunque detto che mai mancò di rapportarsi alla grande tradizione partenopea, certo quella ancora di
    sapore ottocentesco del padre ma anche quella barocca e caravaggesca, come andava professando al
    tempo Benedetto Croce. Alla valorizzazione dell’arte locale e della sua storia furono anche improntati i vari
    gruppi di cui il nostro fu membro e spesso coordinatore, come “Secessione 23” (di gusto vagamente
    liberty), il Gruppo Flegreo ed il Gruppo del Vomero (quest’ultimo in singolare rapporto con la grande Scuola
    di Resina di più antica memoria); degna di ricordo è infine la sua attività di maestro d’arte nonché in sede
    espositiva di paterno sostenitore di tanti giovani artisti a lui successivi, ch’ebbero modo di ricordarlo con
    commozione al momento della sua dipartita.
    La grande tela proposta rientra senza ombra di dubbio nella produzione cui Guido si dedicò fra gli anni
    Trenta e Quaranta del secolo scorso, allorché egli aderì con convinzione alle poetiche del “Novecento”, che
    giunto in ritardo a Napoli si proponeva di amalgamare le differenze artistiche tra Nord e Sud Italia
    riavvicinandoli. All’intensa plasticità (ed alle cromie vagamente espressioniste) della pittura di questo
    periodo possono del resto ravvisarsi dei prodromi nell’attenzione rivolta da Casciaro all’arte post-
    impressionista di Paul Cézanne nonché nella vicinanza agli ideali promossi dalle riviste “Valori plastici”
    (romana ma assai diffusa a Napoli) e “Volumi” (fondata nel capoluogo campano da Franco Girosi e Alberto
    Consiglio).
    STIMA:
    min € 8000 - max € 15000
    Base Asta:
    € 4000

  • Lot 81  

    Verdecchia Carlo

    Verdecchia Carlo Verdecchia Carlo (Atri, TE 1905 - 1984) La buona terra olio su tela, cm 128x109 firmato in basso a destra: C. Verdecchia Provenienza: Eredi dell'artista, Napoli Esposizioni: Omaggio a Carlo Verdecchia - 61° Premio Michetti, luglio 2010 Francavilla al mare Bibliografia: Carlo Verdecchia, a cura di I. Valente, Ed. Vincent, 2010 pag. 114


    Ormai maturo, Carlo Verdecchia ebbe modo di sottolineare in prima persona la sua lontananza dalle scuole artistiche tanto passate che a lui coeve, riaffermando una ricerca pittorica del tutto personale.
    In effetti, eccezione fatta per un periodo di ricerca vicino al Novecento italiano, periodo comunque limitato agli anni del Fascismo e motivato probabilmente dall’occasione di poter così esporre a livello nazionale e non più meramente locale (ricordando anche che allora difficilmente si aveva accesso a qualsivoglia esposizione, senza adesione al Partito ed ai suoi ideali artistici), Verdecchia mantenne sempre una peculiarità tutta sua nel dipingere, sospesa fra un genuino attaccamento al suo mondo d’origine (l’Abruzzo), spiccatamente rurale, ed il nuovo sentire dell’uomo e dell’artista novecentesco, una commistione questa che gli procurò nel tempo varia fortuna, dovendo ammettere purtroppo che oggi non gli è più rivolta l’attenzione che egli meriterebbe e che in effetti gli fu concessa in vita.
    Ne deriva dunque che la ricerca artistica di Verdecchia fu innanzitutto un’esperienza solitaria ed intima, e difatti molteplici sono le opere che riguardano i suoi affetti, come la moglie Augusta, la figlia Aurora, la domestica Maria; di pari importanza tuttavia sono gli “affetti” della sua terra natia, della sua vita contadina, dei suoi animali (in questo caso l’autore pare particolarmente vicino ad altri Abruzzesi d’un secolo precedenti, i Palizzi): a questo secondo filone appartiene senza dubbio l’opera proposta, assai conosciuta all’interno della produzione dell’autore.
    Liberato dai vincoli del Novecento al termine della Seconda Guerra Mondiale (e quindi del Fascismo), la pennellata del Verdecchia si fa più fluida e tradisce anche per la tavolozza adottata una certa vicinanza al fare espressionista, ancora una volta declinato secondo lo spirito più peculiare dell’autore e senza cioè un effettivo avvicinamento all’arte di inizio secolo. Guardando meglio la grande tela tuttavia non può non ammettersi che in questo caso il modello principale del nostro sia Paul Cézanne, che con la sua ricerca spaziale e volumetrica influenzò molti novecentisti contemporanei; al grande pittore francese Verdecchia s’ispirò anche per una serie di mirabili nature morte.
    STIMA:
    min € 4000 - max € 7000
    Base Asta:
    € 2500

  • Lot 82  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Villa Trinchera olio su tela, cm 70x40 firmato, iscritto e datato in basso a sinistra: Mario Cortiello Trocchia 1934
    STIMA:
    min € 2500 - max € 3500
    Base Asta:
    € 1500

  • Lot 83  

    Bocchetti Gaetano

    Bocchetti Gaetano Bocchetti Gaetano (Napoli 1888 - 1990) Adorazione olio su tela, cm 60x90 firmato in basso a destra: G. Bocchetti

    La vastissima produzione di Gaetano Bocchetti spazia fra molteplici temi e tecniche, e rispecchia l’adesione dell’autore
    nel corso della sua lunga carriera a vari movimenti artistici nati
    in seno alla città di Napoli nel Novecento, a partire dalla “Secessione 23” che intese seguire per quanto possibile il percorso già tracciato dalle grandi secessioni europee.
    La più grande e celebre opera del Bocchetti resta il ciclo di affreschi che decorano tutt’oggi il monastero di San Giuseppe
    da Copertino a Osimo, presso Ancona.
    Con la succitata, ricca decorazione murale l’opera proposta condivide il tema sacro; la pennellata tuttavia qui si smaterializza in taches cromatiche (tutte straordinariamente originate dall’intera gamma del blu) di varia dimensione, a concretizzare felicemente l’iconografia della visione celeste che a noi mortali non può che risultare vaga e non del tutto comprensibile nella sua perfezione ultraterrena.
    STIMA:
    min € 2000 - max € 3000
    Base Asta:
    € 1500

  • Lot 84  

    Notte Emilio

    Notte Emilio Notte Emilio (Ceglie Messapica, BR 1891 - Napoli 1982) Natura morta olio su tavola, cm 50x60 firmato e datato in basso a destra: E. Notte 1970
    STIMA:
    min € 1500 - max € 2500
    Base Asta:
    € 500

  • Lot 85  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 - 1963) Figura seduta olio su tela, cm 102x75 firnato in basso a sinistra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell'artista, Napoli
    STIMA:
    min € 1500 - max € 2500
    Base Asta:
    € 500

  • Lot 86  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Via di paese olio su tela cm 42x56
    STIMA:
    min € 600 - max € 1200
    Base Asta:
    € 300

  • Lot 87  

    Ciletti Nicola

    Ciletti Nicola Ciletti Nicola (S.Giorgio Molara, BN 1883 - 1967) Casolare con pecore olio su masonite, cm 71x82,5 firmato e datato in basso a sinistra: N. Ciletti 1963
    STIMA:
    min € 1000 - max € 1500
    Base Asta:
    € 200

  • Lot 88  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Natura morta con paesaggio olio su carta rip. su cartone, cm 34x30 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1942 XX
    STIMA:
    min € 1000 - max € 1500
    Base Asta:
    € 500

  • Lot 89  

    Capaldo Rubens

    Capaldo Rubens Capaldo Rubens (Parigi 1908 - Napoli 1987) Riva degli Schiavoni olio su tela, cm 36x50 firmato e datato in basso a destra: R. Capaldo 1969
    STIMA:
    min € 600 - max € 900
    Base Asta:
    € 250

  • Lot 90  

    Capaldo Rubens

    Capaldo Rubens Capaldo Rubens (Parigi 1908 - Napoli 1987) Venezia olio su tela, cm 40,5x55,5
    STIMA:
    min € 600 - max € 900
    Base Asta:
    € 200

<< ... < 6 7 8 9 10 > ... >> 

Page 6 of 17. Total elemets 249
  • Lotto 76  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) Napoli uggiosa 1938 olio su tela, cm 52,5x41 firmato in basso a destra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell’artista,Napoli; coll. privata, Napoli Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 56 pag. 80 a colori
    STIMA min € 2000 - max € 2500

    Lot 76  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) Napoli uggiosa 1938 olio su tela, cm 52,5x41 firmato in basso a destra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell’artista,Napoli; coll. privata, Napoli Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 56 pag. 80 a colori


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 77  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) L'officina, 1935 olio su tavola, cm 62,5x74,5 firmato in basso a sinistra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell’artista,Napoli; coll. privata, Napoli Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 40 pag. 68 a colori
    STIMA min € 2000 - max € 2500

    Lot 77  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) L'officina, 1935 olio su tavola, cm 62,5x74,5 firmato in basso a sinistra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell’artista,Napoli; coll. privata, Napoli Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 40 pag. 68 a colori


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 78  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Interno con figure olio su tela rip. su cartone, cm 60x45 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1952
    STIMA min € 1300 - max € 1500

    Lot 78  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Interno con figure olio su tela rip. su cartone, cm 60x45 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1952


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 79  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Interno con figura olio su tela rip. su cartone, cm 42x53 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1952
    STIMA min € 1300 - max € 1800

    Lot 79  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Interno con figura olio su tela rip. su cartone, cm 42x53 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1952


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 80  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) Figure al balcone, olio su tela, cm 200x155 firmato in basso a destra: Guido Casciaro Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 10 pag. 38 a colori

    Figlio di Giuseppe, fra i più importanti artisti napoletani a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo,
    Guido Casciaro visse gli anni di formazione e le primissime partecipazioni espositive all’ombra del padre,
    una presenza che egli sentì (sino al definitivo distacco, anche tecnico, decidendo di preferire l’olio al noto
    pastello paterno) via via sempre più ingombrante e di ostacolo di fatto allo sviluppo di una propria originale
    poetica artistica. Se in effetti Guido caratterizzò il suo percorso artistico di una costante sperimentazione,
    va comunque detto che mai mancò di rapportarsi alla grande tradizione partenopea, certo quella ancora di
    sapore ottocentesco del padre ma anche quella barocca e caravaggesca, come andava professando al
    tempo Benedetto Croce. Alla valorizzazione dell’arte locale e della sua storia furono anche improntati i vari
    gruppi di cui il nostro fu membro e spesso coordinatore, come “Secessione 23” (di gusto vagamente
    liberty), il Gruppo Flegreo ed il Gruppo del Vomero (quest’ultimo in singolare rapporto con la grande Scuola
    di Resina di più antica memoria); degna di ricordo è infine la sua attività di maestro d’arte nonché in sede
    espositiva di paterno sostenitore di tanti giovani artisti a lui successivi, ch’ebbero modo di ricordarlo con
    commozione al momento della sua dipartita.
    La grande tela proposta rientra senza ombra di dubbio nella produzione cui Guido si dedicò fra gli anni
    Trenta e Quaranta del secolo scorso, allorché egli aderì con convinzione alle poetiche del “Novecento”, che
    giunto in ritardo a Napoli si proponeva di amalgamare le differenze artistiche tra Nord e Sud Italia
    riavvicinandoli. All’intensa plasticità (ed alle cromie vagamente espressioniste) della pittura di questo
    periodo possono del resto ravvisarsi dei prodromi nell’attenzione rivolta da Casciaro all’arte post-
    impressionista di Paul Cézanne nonché nella vicinanza agli ideali promossi dalle riviste “Valori plastici”
    (romana ma assai diffusa a Napoli) e “Volumi” (fondata nel capoluogo campano da Franco Girosi e Alberto
    Consiglio).
    STIMA min € 8000 - max € 15000

    Lot 80  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 -1963) Figure al balcone, olio su tela, cm 200x155 firmato in basso a destra: Guido Casciaro Esposizioni: Mostra retrospettiva di Guido Casciaro, Napoli 2006 Bibliografia: Guido Casciaro a cura di R.Caputo, Edizioni Vincent, tav. 10 pag. 38 a colori

    Figlio di Giuseppe, fra i più importanti artisti napoletani a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo,
    Guido Casciaro visse gli anni di formazione e le primissime partecipazioni espositive all’ombra del padre,
    una presenza che egli sentì (sino al definitivo distacco, anche tecnico, decidendo di preferire l’olio al noto
    pastello paterno) via via sempre più ingombrante e di ostacolo di fatto allo sviluppo di una propria originale
    poetica artistica. Se in effetti Guido caratterizzò il suo percorso artistico di una costante sperimentazione,
    va comunque detto che mai mancò di rapportarsi alla grande tradizione partenopea, certo quella ancora di
    sapore ottocentesco del padre ma anche quella barocca e caravaggesca, come andava professando al
    tempo Benedetto Croce. Alla valorizzazione dell’arte locale e della sua storia furono anche improntati i vari
    gruppi di cui il nostro fu membro e spesso coordinatore, come “Secessione 23” (di gusto vagamente
    liberty), il Gruppo Flegreo ed il Gruppo del Vomero (quest’ultimo in singolare rapporto con la grande Scuola
    di Resina di più antica memoria); degna di ricordo è infine la sua attività di maestro d’arte nonché in sede
    espositiva di paterno sostenitore di tanti giovani artisti a lui successivi, ch’ebbero modo di ricordarlo con
    commozione al momento della sua dipartita.
    La grande tela proposta rientra senza ombra di dubbio nella produzione cui Guido si dedicò fra gli anni
    Trenta e Quaranta del secolo scorso, allorché egli aderì con convinzione alle poetiche del “Novecento”, che
    giunto in ritardo a Napoli si proponeva di amalgamare le differenze artistiche tra Nord e Sud Italia
    riavvicinandoli. All’intensa plasticità (ed alle cromie vagamente espressioniste) della pittura di questo
    periodo possono del resto ravvisarsi dei prodromi nell’attenzione rivolta da Casciaro all’arte post-
    impressionista di Paul Cézanne nonché nella vicinanza agli ideali promossi dalle riviste “Valori plastici”
    (romana ma assai diffusa a Napoli) e “Volumi” (fondata nel capoluogo campano da Franco Girosi e Alberto
    Consiglio).


    1 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 81  

    Verdecchia Carlo

    Verdecchia Carlo (Atri, TE 1905 - 1984) La buona terra olio su tela, cm 128x109 firmato in basso a destra: C. Verdecchia Provenienza: Eredi dell'artista, Napoli Esposizioni: Omaggio a Carlo Verdecchia - 61° Premio Michetti, luglio 2010 Francavilla al mare Bibliografia: Carlo Verdecchia, a cura di I. Valente, Ed. Vincent, 2010 pag. 114


    Ormai maturo, Carlo Verdecchia ebbe modo di sottolineare in prima persona la sua lontananza dalle scuole artistiche tanto passate che a lui coeve, riaffermando una ricerca pittorica del tutto personale.
    In effetti, eccezione fatta per un periodo di ricerca vicino al Novecento italiano, periodo comunque limitato agli anni del Fascismo e motivato probabilmente dall’occasione di poter così esporre a livello nazionale e non più meramente locale (ricordando anche che allora difficilmente si aveva accesso a qualsivoglia esposizione, senza adesione al Partito ed ai suoi ideali artistici), Verdecchia mantenne sempre una peculiarità tutta sua nel dipingere, sospesa fra un genuino attaccamento al suo mondo d’origine (l’Abruzzo), spiccatamente rurale, ed il nuovo sentire dell’uomo e dell’artista novecentesco, una commistione questa che gli procurò nel tempo varia fortuna, dovendo ammettere purtroppo che oggi non gli è più rivolta l’attenzione che egli meriterebbe e che in effetti gli fu concessa in vita.
    Ne deriva dunque che la ricerca artistica di Verdecchia fu innanzitutto un’esperienza solitaria ed intima, e difatti molteplici sono le opere che riguardano i suoi affetti, come la moglie Augusta, la figlia Aurora, la domestica Maria; di pari importanza tuttavia sono gli “affetti” della sua terra natia, della sua vita contadina, dei suoi animali (in questo caso l’autore pare particolarmente vicino ad altri Abruzzesi d’un secolo precedenti, i Palizzi): a questo secondo filone appartiene senza dubbio l’opera proposta, assai conosciuta all’interno della produzione dell’autore.
    Liberato dai vincoli del Novecento al termine della Seconda Guerra Mondiale (e quindi del Fascismo), la pennellata del Verdecchia si fa più fluida e tradisce anche per la tavolozza adottata una certa vicinanza al fare espressionista, ancora una volta declinato secondo lo spirito più peculiare dell’autore e senza cioè un effettivo avvicinamento all’arte di inizio secolo. Guardando meglio la grande tela tuttavia non può non ammettersi che in questo caso il modello principale del nostro sia Paul Cézanne, che con la sua ricerca spaziale e volumetrica influenzò molti novecentisti contemporanei; al grande pittore francese Verdecchia s’ispirò anche per una serie di mirabili nature morte.
    STIMA min € 4000 - max € 7000

    Lot 81  

    Verdecchia Carlo

    Verdecchia Carlo Verdecchia Carlo (Atri, TE 1905 - 1984) La buona terra olio su tela, cm 128x109 firmato in basso a destra: C. Verdecchia Provenienza: Eredi dell'artista, Napoli Esposizioni: Omaggio a Carlo Verdecchia - 61° Premio Michetti, luglio 2010 Francavilla al mare Bibliografia: Carlo Verdecchia, a cura di I. Valente, Ed. Vincent, 2010 pag. 114


    Ormai maturo, Carlo Verdecchia ebbe modo di sottolineare in prima persona la sua lontananza dalle scuole artistiche tanto passate che a lui coeve, riaffermando una ricerca pittorica del tutto personale.
    In effetti, eccezione fatta per un periodo di ricerca vicino al Novecento italiano, periodo comunque limitato agli anni del Fascismo e motivato probabilmente dall’occasione di poter così esporre a livello nazionale e non più meramente locale (ricordando anche che allora difficilmente si aveva accesso a qualsivoglia esposizione, senza adesione al Partito ed ai suoi ideali artistici), Verdecchia mantenne sempre una peculiarità tutta sua nel dipingere, sospesa fra un genuino attaccamento al suo mondo d’origine (l’Abruzzo), spiccatamente rurale, ed il nuovo sentire dell’uomo e dell’artista novecentesco, una commistione questa che gli procurò nel tempo varia fortuna, dovendo ammettere purtroppo che oggi non gli è più rivolta l’attenzione che egli meriterebbe e che in effetti gli fu concessa in vita.
    Ne deriva dunque che la ricerca artistica di Verdecchia fu innanzitutto un’esperienza solitaria ed intima, e difatti molteplici sono le opere che riguardano i suoi affetti, come la moglie Augusta, la figlia Aurora, la domestica Maria; di pari importanza tuttavia sono gli “affetti” della sua terra natia, della sua vita contadina, dei suoi animali (in questo caso l’autore pare particolarmente vicino ad altri Abruzzesi d’un secolo precedenti, i Palizzi): a questo secondo filone appartiene senza dubbio l’opera proposta, assai conosciuta all’interno della produzione dell’autore.
    Liberato dai vincoli del Novecento al termine della Seconda Guerra Mondiale (e quindi del Fascismo), la pennellata del Verdecchia si fa più fluida e tradisce anche per la tavolozza adottata una certa vicinanza al fare espressionista, ancora una volta declinato secondo lo spirito più peculiare dell’autore e senza cioè un effettivo avvicinamento all’arte di inizio secolo. Guardando meglio la grande tela tuttavia non può non ammettersi che in questo caso il modello principale del nostro sia Paul Cézanne, che con la sua ricerca spaziale e volumetrica influenzò molti novecentisti contemporanei; al grande pittore francese Verdecchia s’ispirò anche per una serie di mirabili nature morte.


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 82  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Villa Trinchera olio su tela, cm 70x40 firmato, iscritto e datato in basso a sinistra: Mario Cortiello Trocchia 1934
    STIMA min € 2500 - max € 3500

    Lot 82  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Villa Trinchera olio su tela, cm 70x40 firmato, iscritto e datato in basso a sinistra: Mario Cortiello Trocchia 1934


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 83  

    Bocchetti Gaetano

    Bocchetti Gaetano (Napoli 1888 - 1990) Adorazione olio su tela, cm 60x90 firmato in basso a destra: G. Bocchetti

    La vastissima produzione di Gaetano Bocchetti spazia fra molteplici temi e tecniche, e rispecchia l’adesione dell’autore
    nel corso della sua lunga carriera a vari movimenti artistici nati
    in seno alla città di Napoli nel Novecento, a partire dalla “Secessione 23” che intese seguire per quanto possibile il percorso già tracciato dalle grandi secessioni europee.
    La più grande e celebre opera del Bocchetti resta il ciclo di affreschi che decorano tutt’oggi il monastero di San Giuseppe
    da Copertino a Osimo, presso Ancona.
    Con la succitata, ricca decorazione murale l’opera proposta condivide il tema sacro; la pennellata tuttavia qui si smaterializza in taches cromatiche (tutte straordinariamente originate dall’intera gamma del blu) di varia dimensione, a concretizzare felicemente l’iconografia della visione celeste che a noi mortali non può che risultare vaga e non del tutto comprensibile nella sua perfezione ultraterrena.
    STIMA min € 2000 - max € 3000

    Lot 83  

    Bocchetti Gaetano

    Bocchetti Gaetano Bocchetti Gaetano (Napoli 1888 - 1990) Adorazione olio su tela, cm 60x90 firmato in basso a destra: G. Bocchetti

    La vastissima produzione di Gaetano Bocchetti spazia fra molteplici temi e tecniche, e rispecchia l’adesione dell’autore
    nel corso della sua lunga carriera a vari movimenti artistici nati
    in seno alla città di Napoli nel Novecento, a partire dalla “Secessione 23” che intese seguire per quanto possibile il percorso già tracciato dalle grandi secessioni europee.
    La più grande e celebre opera del Bocchetti resta il ciclo di affreschi che decorano tutt’oggi il monastero di San Giuseppe
    da Copertino a Osimo, presso Ancona.
    Con la succitata, ricca decorazione murale l’opera proposta condivide il tema sacro; la pennellata tuttavia qui si smaterializza in taches cromatiche (tutte straordinariamente originate dall’intera gamma del blu) di varia dimensione, a concretizzare felicemente l’iconografia della visione celeste che a noi mortali non può che risultare vaga e non del tutto comprensibile nella sua perfezione ultraterrena.


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 84  

    Notte Emilio

    Notte Emilio (Ceglie Messapica, BR 1891 - Napoli 1982) Natura morta olio su tavola, cm 50x60 firmato e datato in basso a destra: E. Notte 1970
    STIMA min € 1500 - max € 2500

    Lot 84  

    Notte Emilio

    Notte Emilio Notte Emilio (Ceglie Messapica, BR 1891 - Napoli 1982) Natura morta olio su tavola, cm 50x60 firmato e datato in basso a destra: E. Notte 1970


    5 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 85  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido (Napoli 1900 - 1963) Figura seduta olio su tela, cm 102x75 firnato in basso a sinistra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell'artista, Napoli
    STIMA min € 1500 - max € 2500

    Lot 85  

    Casciaro Guido

    Casciaro Guido Casciaro Guido (Napoli 1900 - 1963) Figura seduta olio su tela, cm 102x75 firnato in basso a sinistra: Guido Casciaro Provenienza: Eredi dell'artista, Napoli


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 86  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Via di paese olio su tela cm 42x56
    STIMA min € 600 - max € 1200

    Lot 86  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Via di paese olio su tela cm 42x56


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 87  

    Ciletti Nicola

    Ciletti Nicola (S.Giorgio Molara, BN 1883 - 1967) Casolare con pecore olio su masonite, cm 71x82,5 firmato e datato in basso a sinistra: N. Ciletti 1963
    STIMA min € 1000 - max € 1500

    Lot 87  

    Ciletti Nicola

    Ciletti Nicola Ciletti Nicola (S.Giorgio Molara, BN 1883 - 1967) Casolare con pecore olio su masonite, cm 71x82,5 firmato e datato in basso a sinistra: N. Ciletti 1963


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 88  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Natura morta con paesaggio olio su carta rip. su cartone, cm 34x30 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1942 XX
    STIMA min € 1000 - max € 1500

    Lot 88  

    Cortiello Mario

    Cortiello Mario Cortiello Mario (Napoli 1907 - 1981) Natura morta con paesaggio olio su carta rip. su cartone, cm 34x30 firmato e datato in basso a destra: Mario Cortiello 1942 XX


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 89  

    Capaldo Rubens

    Capaldo Rubens (Parigi 1908 - Napoli 1987) Riva degli Schiavoni olio su tela, cm 36x50 firmato e datato in basso a destra: R. Capaldo 1969
    STIMA min € 600 - max € 900

    Lot 89  

    Capaldo Rubens

    Capaldo Rubens Capaldo Rubens (Parigi 1908 - Napoli 1987) Riva degli Schiavoni olio su tela, cm 36x50 firmato e datato in basso a destra: R. Capaldo 1969


    2 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 90  

    Capaldo Rubens

    Capaldo Rubens (Parigi 1908 - Napoli 1987) Venezia olio su tela, cm 40,5x55,5
    STIMA min € 600 - max € 900

    Lot 90  

    Capaldo Rubens

    Capaldo Rubens Capaldo Rubens (Parigi 1908 - Napoli 1987) Venezia olio su tela, cm 40,5x55,5


    2 offerte pre-asta Detail
<< ... < 6 7 8 9 10 > ... >> 

Page 6 of 17. Total elemets 249
Slide Show di tutti i lotti