italiano
english

RICERCA LOTTI

go to lot nr:
stima:
ricerca testuale:
righe per pagina:
ordina per:

ASTA N. 156 - LA RACCOLTA LEMBO

dettaglio asta
  • Lot 286  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da prosciutti, lardo, formaggi e tortani terracotta policroma Provenienza: coll. Alicino, Roma
    STIMA:
    min € 300 - max € 300
  • Lot 287  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Capretto scuoiato terracotta policroma cm 13 Provenienza: coll. Alicino, Roma
    STIMA:
    min € 200 - max € 200
  • Lot 288  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Quarto di bue e altro pezzo terracotta policroma cm 18 Provenienza: coll. Alicino, Roma
    STIMA:
    min € 200 - max € 200
  • Lot 289  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Coppia di mezzi maiali terracotta policroma lunghezza cm 26 Proveneinza: coll. Alicino Roma
    STIMA:
    min € 200 - max € 200
  • Lot 290  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da cinque alabarde
    STIMA:
    min € 200 - max € 200
  • Lot 291  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da nr. 5 stendardi eun baldacchino varie misure
    STIMA:
    min € 100 - max € 100
  • Lot 292  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Tavolo da lavoro del calzolaio
    STIMA:
    min € 100 - max € 100
  • Lot 293  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da torchio, barili in legno ed altri utensili per la vendemmia
    STIMA:
    min € 3000 - max € 3000
  • Giovanni del Biondo attrib. Giovanni del Biondo attrib.
    (Firenze, attività documentata dal 1356 al 1398)
    Trittico composto da Trinità con Vergine in Gloria e Santi

    Tempera su tavola con fondo oro,
    cm 155x84 (pannello centrale) e
    144x52,5 (pannelli laterali)

    L'attribuzione all'insigne artista toscano, formatosi intorno alla metà del Trecento nella bottega dell'Orcagna dove ovviamente recepì anche gli influssi di Nardo di Cione (col quale collaborò poi fra il 1353 e il 1357 alla decorazione ad affresco della cappella Strozzi in Santa Maria Novella a Firenze), è sostenuta dalla consonanza con alcune sue opere di certi stilemi quali la marcata caratterizzazione dei personaggi (dei quali sono peculiarmente caricati i tratti fisionomici), la morbidezza cerea degli incarnati e l'intenso chiaroscuro che rende le forme bruscamente tondeggianti; il pittore al contempo semplifica e schematizza queste stesse forme, contenendole nel ritmo dinamico del contorno, e le stacca nitide (quasi ritagliate) dal fondo. I particolari dei cerchi delle aureole, elaborati con minuzia, rivelano quanto l'autore sia attratto dalla policromia e dalla ricchezza narrativa della miniatura tardogotica. L'opera è un raro esempio (forse uno degli ultimi giunti fino a noi, attraverso il collezionismo privato), conservatosi integralmente in ogni sua parte, delle pale d'altare che testimoniano nei preziosi fondi oro e nelle articolate composizioni lo spiritico della ricca e raffinata cultura del Quattrocento fiorentino.
    STIMA:
    min € 300000 - max € 300000
  • Mariotto di Nardo di Cione attrib. Mariotto di Nardo di Cione attrib.
    (Firenze, attività documentata dal 1389 al 1424)
    Madonna col Bambino circondata da angeli e santi
    Tempera su tavola con fondo oro, cm 107x56

    L'attribuzione all'artista, menzionato in entrambe le edizioni delle 'Vite' del Vasari e nipote di Andrea di Cione Arcagnuolo (detto l'Orcagna), il quale con i fratelli Nardo e Iacopo fu a capo di una delle principali botteghe attive nel secolo quattordicesimo a Firenze, è sostenuta dall'analisi dello stile figurativo connotato dalla fluidità del disegno e dalle tonalità calde e fuse del colore, fra cui risaltano i raffinati passaggi dei toni di verde, rosa e rosso che finiscono per enfatizzare il contrasto col fondo oro. Se da un lato la struttura compositiva si inserisce in schemi alquanto tradizionali, la fattura dell'opera iconografica risulta al contempo di notevole qualità e mostra una grande cura nell'esecuzione di ogni dettagli figurativo: l'autore infatti fa esibizione di grande virtuosismo nella meticolosa descrizione dei panneggi, che tendono a fasciare i corpi raccogliendosi in pieghe sottili e sinuose dall'andamento curvilineo, sottolineando così le sagome slanciate delle figure; nei volti invece il chiaroscuro appare assai più sfumato.
    STIMA:
    min € 150000 - max € 150000
  • Lot 296  

    Giulio Romano cerchia

    Giulio Romano cerchia Giulio Romano cerchia
    (Roma, fra il 1492 e il 1499 - Mantova, 1546)
    Madonna con Bambino
    Olio su tavola, cm 120x90

    Se dal punto di vista dei caratteri stilistici siamo in presenza di una tavola senz'altro eseguita da un artista operante nella seconda metà del sedicesimo secolo, siccome in essa si evidenzia una cultura manierista tendente ad echeggiare i maestri attivi a Roma in quell'epoca, la composizione iconografica presenta delle peculiarità ricorrenti nella produzione pittorica di Giulio Pippi Giannuzzi (detto Giulio Romano), ovvero la rappresentazione scultorea delle figure, quali la "poderosa" Madonna in posa quasi frontale, protesa ad abbracciare e sostenere il figlio, ed in generale la tipologia dei volti; anche l'originalità di certe soluzioni pittoriche quali il "colorismo metallico" suggeriscono di trovarci di fronte ad una copia di bottega del Romano. Del resto è noto che il celebre collaboratore di Raffaello Sanzio poté realizzare un incredibile numero di opere pittoriche proprio grazie ad un solido metodo di lavoro di bottega, mettendosi alla guida cioè in una formidabile équipe di artisti che traducevano i suoi schizzi e disegni in dipinti.
    STIMA:
    min € 30000 - max € 30000
  • Lot 297  

    Luca Giordano attrib.

    Giordano Luca attrib. Luca Giordano attrib.
    (Napoli, 1634 - 1705)
    Mangiatore di pasta
    Olio su tela, cm 104x76
    STIMA:
    min € 40000 - max € 40000
  • Sebastiano Conca detto il Cavaliere Sebastiano Conca detto il Cavaliere
    (Gaeta, 1680 - Napoli, 1764)
    La nascita della Vergine
    Olio su tela, cm 102x76,5

    Firmato e iscritto: Eques Sebast. Conca fecit
    STIMA:
    min € 50000 - max € 50000
  • Lot 299  

    Santa Giustina

    Santa Giustina Santa Giustina
    Legno policromo e dorato, cm 50x30
    Veneto, seconda metà XIV sec.
    STIMA:
    min € 30000 - max € 30000
  • Lot 300  

    Santa Lucia

    Santa Lucia Santa Lucia
    Legno policromo e dorato, cm 60x40
    Lombardia o Veneto, prima metà XVI sec.
    STIMA:
    min € 30000 - max € 30000
<< ... < 16 17 18 19 20 > ... >> 

Page 20 of 21. Total elemets 311
  • Lotto 286  

    Accessori da presepe

    Lotto composto da prosciutti, lardo, formaggi e tortani terracotta policroma Provenienza: coll. Alicino, Roma
    STIMA min € 300 - max € 300

    Lot 286  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da prosciutti, lardo, formaggi e tortani terracotta policroma Provenienza: coll. Alicino, Roma


    1 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 287  

    Accessori da presepe

    Capretto scuoiato terracotta policroma cm 13 Provenienza: coll. Alicino, Roma
    STIMA min € 200 - max € 200

    Lot 287  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Capretto scuoiato terracotta policroma cm 13 Provenienza: coll. Alicino, Roma


    1 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 288  

    Accessori da presepe

    Quarto di bue e altro pezzo terracotta policroma cm 18 Provenienza: coll. Alicino, Roma
    STIMA min € 200 - max € 200

    Lot 288  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Quarto di bue e altro pezzo terracotta policroma cm 18 Provenienza: coll. Alicino, Roma


    2 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 289  

    Accessori da presepe

    Coppia di mezzi maiali terracotta policroma lunghezza cm 26 Proveneinza: coll. Alicino Roma
    STIMA min € 200 - max € 200

    Lot 289  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Coppia di mezzi maiali terracotta policroma lunghezza cm 26 Proveneinza: coll. Alicino Roma


    6 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 290  

    Accessori da presepe

    Lotto composto da cinque alabarde
    STIMA min € 200 - max € 200

    Lot 290  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da cinque alabarde


    1 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 291  

    Accessori da presepe

    Lotto composto da nr. 5 stendardi eun baldacchino varie misure
    STIMA min € 100 - max € 100

    Lot 291  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da nr. 5 stendardi eun baldacchino varie misure


    5 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 292  

    Accessori da presepe

    Tavolo da lavoro del calzolaio
    STIMA min € 100 - max € 100

    Lot 292  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Tavolo da lavoro del calzolaio


    2 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 293  

    Accessori da presepe

    Lotto composto da torchio, barili in legno ed altri utensili per la vendemmia
    STIMA min € 3000 - max € 3000

    Lot 293  

    Accessori da presepe

    Accessori da presepe Lotto composto da torchio, barili in legno ed altri utensili per la vendemmia


    0 offerte pre-asta Detail
  • Giovanni del Biondo attrib.
    (Firenze, attività documentata dal 1356 al 1398)
    Trittico composto da Trinità con Vergine in Gloria e Santi

    Tempera su tavola con fondo oro,
    cm 155x84 (pannello centrale) e
    144x52,5 (pannelli laterali)

    L'attribuzione all'insigne artista toscano, formatosi intorno alla metà del Trecento nella bottega dell'Orcagna dove ovviamente recepì anche gli influssi di Nardo di Cione (col quale collaborò poi fra il 1353 e il 1357 alla decorazione ad affresco della cappella Strozzi in Santa Maria Novella a Firenze), è sostenuta dalla consonanza con alcune sue opere di certi stilemi quali la marcata caratterizzazione dei personaggi (dei quali sono peculiarmente caricati i tratti fisionomici), la morbidezza cerea degli incarnati e l'intenso chiaroscuro che rende le forme bruscamente tondeggianti; il pittore al contempo semplifica e schematizza queste stesse forme, contenendole nel ritmo dinamico del contorno, e le stacca nitide (quasi ritagliate) dal fondo. I particolari dei cerchi delle aureole, elaborati con minuzia, rivelano quanto l'autore sia attratto dalla policromia e dalla ricchezza narrativa della miniatura tardogotica. L'opera è un raro esempio (forse uno degli ultimi giunti fino a noi, attraverso il collezionismo privato), conservatosi integralmente in ogni sua parte, delle pale d'altare che testimoniano nei preziosi fondi oro e nelle articolate composizioni lo spiritico della ricca e raffinata cultura del Quattrocento fiorentino.
    STIMA min € 300000 - max € 300000

    Giovanni del Biondo attrib. Giovanni del Biondo attrib.
    (Firenze, attività documentata dal 1356 al 1398)
    Trittico composto da Trinità con Vergine in Gloria e Santi

    Tempera su tavola con fondo oro,
    cm 155x84 (pannello centrale) e
    144x52,5 (pannelli laterali)

    L'attribuzione all'insigne artista toscano, formatosi intorno alla metà del Trecento nella bottega dell'Orcagna dove ovviamente recepì anche gli influssi di Nardo di Cione (col quale collaborò poi fra il 1353 e il 1357 alla decorazione ad affresco della cappella Strozzi in Santa Maria Novella a Firenze), è sostenuta dalla consonanza con alcune sue opere di certi stilemi quali la marcata caratterizzazione dei personaggi (dei quali sono peculiarmente caricati i tratti fisionomici), la morbidezza cerea degli incarnati e l'intenso chiaroscuro che rende le forme bruscamente tondeggianti; il pittore al contempo semplifica e schematizza queste stesse forme, contenendole nel ritmo dinamico del contorno, e le stacca nitide (quasi ritagliate) dal fondo. I particolari dei cerchi delle aureole, elaborati con minuzia, rivelano quanto l'autore sia attratto dalla policromia e dalla ricchezza narrativa della miniatura tardogotica. L'opera è un raro esempio (forse uno degli ultimi giunti fino a noi, attraverso il collezionismo privato), conservatosi integralmente in ogni sua parte, delle pale d'altare che testimoniano nei preziosi fondi oro e nelle articolate composizioni lo spiritico della ricca e raffinata cultura del Quattrocento fiorentino.


    0 offerte pre-asta Detail
  • Mariotto di Nardo di Cione attrib.
    (Firenze, attività documentata dal 1389 al 1424)
    Madonna col Bambino circondata da angeli e santi
    Tempera su tavola con fondo oro, cm 107x56

    L'attribuzione all'artista, menzionato in entrambe le edizioni delle 'Vite' del Vasari e nipote di Andrea di Cione Arcagnuolo (detto l'Orcagna), il quale con i fratelli Nardo e Iacopo fu a capo di una delle principali botteghe attive nel secolo quattordicesimo a Firenze, è sostenuta dall'analisi dello stile figurativo connotato dalla fluidità del disegno e dalle tonalità calde e fuse del colore, fra cui risaltano i raffinati passaggi dei toni di verde, rosa e rosso che finiscono per enfatizzare il contrasto col fondo oro. Se da un lato la struttura compositiva si inserisce in schemi alquanto tradizionali, la fattura dell'opera iconografica risulta al contempo di notevole qualità e mostra una grande cura nell'esecuzione di ogni dettagli figurativo: l'autore infatti fa esibizione di grande virtuosismo nella meticolosa descrizione dei panneggi, che tendono a fasciare i corpi raccogliendosi in pieghe sottili e sinuose dall'andamento curvilineo, sottolineando così le sagome slanciate delle figure; nei volti invece il chiaroscuro appare assai più sfumato.
    STIMA min € 150000 - max € 150000

    Mariotto di Nardo di Cione attrib. Mariotto di Nardo di Cione attrib.
    (Firenze, attività documentata dal 1389 al 1424)
    Madonna col Bambino circondata da angeli e santi
    Tempera su tavola con fondo oro, cm 107x56

    L'attribuzione all'artista, menzionato in entrambe le edizioni delle 'Vite' del Vasari e nipote di Andrea di Cione Arcagnuolo (detto l'Orcagna), il quale con i fratelli Nardo e Iacopo fu a capo di una delle principali botteghe attive nel secolo quattordicesimo a Firenze, è sostenuta dall'analisi dello stile figurativo connotato dalla fluidità del disegno e dalle tonalità calde e fuse del colore, fra cui risaltano i raffinati passaggi dei toni di verde, rosa e rosso che finiscono per enfatizzare il contrasto col fondo oro. Se da un lato la struttura compositiva si inserisce in schemi alquanto tradizionali, la fattura dell'opera iconografica risulta al contempo di notevole qualità e mostra una grande cura nell'esecuzione di ogni dettagli figurativo: l'autore infatti fa esibizione di grande virtuosismo nella meticolosa descrizione dei panneggi, che tendono a fasciare i corpi raccogliendosi in pieghe sottili e sinuose dall'andamento curvilineo, sottolineando così le sagome slanciate delle figure; nei volti invece il chiaroscuro appare assai più sfumato.


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 296  

    Giulio Romano cerchia

    Giulio Romano cerchia
    (Roma, fra il 1492 e il 1499 - Mantova, 1546)
    Madonna con Bambino
    Olio su tavola, cm 120x90

    Se dal punto di vista dei caratteri stilistici siamo in presenza di una tavola senz'altro eseguita da un artista operante nella seconda metà del sedicesimo secolo, siccome in essa si evidenzia una cultura manierista tendente ad echeggiare i maestri attivi a Roma in quell'epoca, la composizione iconografica presenta delle peculiarità ricorrenti nella produzione pittorica di Giulio Pippi Giannuzzi (detto Giulio Romano), ovvero la rappresentazione scultorea delle figure, quali la "poderosa" Madonna in posa quasi frontale, protesa ad abbracciare e sostenere il figlio, ed in generale la tipologia dei volti; anche l'originalità di certe soluzioni pittoriche quali il "colorismo metallico" suggeriscono di trovarci di fronte ad una copia di bottega del Romano. Del resto è noto che il celebre collaboratore di Raffaello Sanzio poté realizzare un incredibile numero di opere pittoriche proprio grazie ad un solido metodo di lavoro di bottega, mettendosi alla guida cioè in una formidabile équipe di artisti che traducevano i suoi schizzi e disegni in dipinti.
    STIMA min € 30000 - max € 30000

    Lot 296  

    Giulio Romano cerchia

    Giulio Romano cerchia Giulio Romano cerchia
    (Roma, fra il 1492 e il 1499 - Mantova, 1546)
    Madonna con Bambino
    Olio su tavola, cm 120x90

    Se dal punto di vista dei caratteri stilistici siamo in presenza di una tavola senz'altro eseguita da un artista operante nella seconda metà del sedicesimo secolo, siccome in essa si evidenzia una cultura manierista tendente ad echeggiare i maestri attivi a Roma in quell'epoca, la composizione iconografica presenta delle peculiarità ricorrenti nella produzione pittorica di Giulio Pippi Giannuzzi (detto Giulio Romano), ovvero la rappresentazione scultorea delle figure, quali la "poderosa" Madonna in posa quasi frontale, protesa ad abbracciare e sostenere il figlio, ed in generale la tipologia dei volti; anche l'originalità di certe soluzioni pittoriche quali il "colorismo metallico" suggeriscono di trovarci di fronte ad una copia di bottega del Romano. Del resto è noto che il celebre collaboratore di Raffaello Sanzio poté realizzare un incredibile numero di opere pittoriche proprio grazie ad un solido metodo di lavoro di bottega, mettendosi alla guida cioè in una formidabile équipe di artisti che traducevano i suoi schizzi e disegni in dipinti.


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 297  

    Luca Giordano attrib.

    Luca Giordano attrib.
    (Napoli, 1634 - 1705)
    Mangiatore di pasta
    Olio su tela, cm 104x76
    STIMA min € 40000 - max € 40000

    Lot 297  

    Luca Giordano attrib.

    Giordano Luca attrib. Luca Giordano attrib.
    (Napoli, 1634 - 1705)
    Mangiatore di pasta
    Olio su tela, cm 104x76


    0 offerte pre-asta Detail
  • Sebastiano Conca detto il Cavaliere
    (Gaeta, 1680 - Napoli, 1764)
    La nascita della Vergine
    Olio su tela, cm 102x76,5

    Firmato e iscritto: Eques Sebast. Conca fecit
    STIMA min € 50000 - max € 50000

    Sebastiano Conca detto il Cavaliere Sebastiano Conca detto il Cavaliere
    (Gaeta, 1680 - Napoli, 1764)
    La nascita della Vergine
    Olio su tela, cm 102x76,5

    Firmato e iscritto: Eques Sebast. Conca fecit


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 299  

    Santa Giustina

    Santa Giustina
    Legno policromo e dorato, cm 50x30
    Veneto, seconda metà XIV sec.
    STIMA min € 30000 - max € 30000

    Lot 299  

    Santa Giustina

    Santa Giustina Santa Giustina
    Legno policromo e dorato, cm 50x30
    Veneto, seconda metà XIV sec.


    0 offerte pre-asta Detail
  • Lotto 300  

    Santa Lucia

    Santa Lucia
    Legno policromo e dorato, cm 60x40
    Lombardia o Veneto, prima metà XVI sec.
    STIMA min € 30000 - max € 30000

    Lot 300  

    Santa Lucia

    Santa Lucia Santa Lucia
    Legno policromo e dorato, cm 60x40
    Lombardia o Veneto, prima metà XVI sec.


    0 offerte pre-asta Detail
<< ... < 16 17 18 19 20 > ... >> 

Page 20 of 21. Total elemets 311
Slide Show di tutti i lotti